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Lo statuto

sites de rencontre etranger STATUTO dell’Associazione “Clowndoc” – Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (in forma abbreviata “Clowndoc” – O.N.L.U.S.)

In data 20.04.2011 l’Assemblea dei soci riunita in seduta straordinaria delibera il cambiamento della sede legale quindi la modifica dell’art.2 dello Statuto come segue e come attestato dalla nuova registrazione presso l’agenzia delle entrate.

http://www.mylifept.com/?refriwerator=trading-demokonto&c03=07 Premessa

Il presente Statuto è il risultato di un’integrazione dello Statuto originario registrato in data 15 novembre 2007 presso l’Agenzia delle Entrate- Ufficio di Pescara al N.10171 Serie 3. L’integrazione consiste nell’aggiunta al testo originario dell’ art.17 nonché nella sostituzione e/o modifica dello stesso con le disposizioni in grassetto.

site de rencontre sГ©rieux gratuit Art. 1
E’ costituita l’ Associazione denominata “Clowndoc” – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (in forma abbreviata “Clowndoc” – O.N.L.U.S.). L’associazione è tenuta ad utilizzare, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilita' sociale" o l'acronimo "ONLUS"

websites Art.2
L’Associazione ha sede presso l’abitazione della socia dottoressa Daniela Onofrillo in Via Raffaello Sanzio, 47, 65124 Pescara. Il Consiglio direttivo può deliberare con atto motivato il trasferimento della sede.

http://boersenalltag.de/blog/post/2009/03/30/seit-monaten-nichts-geschrieben/index.html Art. 3
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

http://www.hurchem.com/narkoman/4791 Art. 4
“Clowndoc” è una ONLUS ai sensi del D. Lgs. n. 460/1997 e come tale non ha fini di lucro neanche indiretto ed opera esclusivamente per fini di solidarietà sociale nel settore dell’assistenza sociale, socio-sanitaria, sanitaria e della formazione. L’Associazione è apartitica, apolitica, aconfessionale.

L’Associazione ha lo scopo di promuovere e testimoniare una cultura e un approccio alla vita che privilegino la gioia, l’ottimismo, la fratellanza, la solidarietà, l’integrazione, il pensiero positivo e creativo e l’attenzione particolare a chi ha bisogno e/o è svantaggiato attraverso lo strumento principale della clownterapia.

Principale attività dell’associazione è il servizio di clown terapia all’interno di ospedali, istituti di cura, case-famiglia, comunità terapeutiche, case circondariali e tutte quelle realtà pubbliche e/o private in cui ci sono situazioni di disagio e sofferenza di vario tipo, con la finalità di contribuire alla riattivazione delle risorse sane di ciascuno e alla creazione di un clima emotivo positivo per tutti.

Per il raggiungimento dei propri scopi sociali l'Associazione potrà svolgereogni tipo di attività di formazione, in particolare nell’ambito socioculturale, socioeducativo e sociosanitario usando come strumenti principali: la Clownterapia, la Comicoterapia, le Arti Circensi e Teatrali.

In particolare l'Associazione promuove, nei limiti e nei confronti dei soggetti di cui all’art. 10 D. Lgs. n. 460/1997 ovvero e comunque come attività connesse (quando riguardino soggetti diversi) in particolar modo per le attività di cui ai punti 4i-4r):

http://jewelofmuscat.tv/pijibi/6074 4.a. la promozione e realizzazione di progetti di formazione rivolti a minori e ad adulti a rischio in aree e situazioni di disagio in Italia e nel Mondo. In particolare in scuole, istituti penali minorili, carceri, strade, comunità in autonomia o in collaborazione con Enti, Organismi, Associazioni e Istituzioni;

paginas para conocer personas de canada 4.b. la promozione di workshop, stage e attività circensi formative rivolte ad adulti e bambini;

rencontre femme 24 4.c. la promozione e realizzazione di attività multimediali e video collegate ai progetti sociali in partenariato con altri Enti, Organizzazioni e Associazioni;

rencontre senior gratuite nice 4.d. la promozione e gestione di progetti di attività teatrali amatoriali che permettano di mettere in scena spettacoli di beneficenza che racchiudano un messaggio di solidarietà, unione e fratellanza;

4.e. la promozione e il sostegno a progetti di Clownterapia, Arti Circensi e teatro Educativo e Sociale, applicati alla Cooperazione allo Sviluppo e Cooperazione Decentrata;

4.f. la promozione e realizzazione di progetti per la formazione e l'invio di operatori clownterapisti in Paesi in via di Sviluppo nell'ambito di programmi di cooperazione per una cultura di integrazione e di pace;

4.g. lo sviluppo, anche tramite collaborazioni con altri enti o associazioni in Italia e all'estero, di iniziative intese a promuovere e sviluppare principi di solidarismo e di partecipazione democratica alla vita sociale, alla promozione socioculturale di ogni espressione artistica, nonché a valori progressisti e liberali, riconosciuti quale tessuto ideale fondamentale dell'associazionismo;

4.h. l’ istituzione di sedi secondarie, succursali, uffici, sezioni, sia permanenti che temporanei, per la migliore organizzazione delle attività sul territorio e per la raccolta delle domande di adesione alle singole iniziative;

4.i. l’umanizzazione delle strutture ospedaliere attraverso progetti di formazione degli operatori che svolgono attività presso aziende ospedaliere e sanitarie;

4.l. l’istituzione di corsi di formazione per i propri soci che desiderino operare come volontari clown di corsia negli ospedali e l’organizzazione del tirocinio, anche con il supporto di altre associazioni del medesimo settore;

4.m. l’istituzione di corsi di formazione, seminari e stage per operatori del sociale e del settore pubblico e privato;

4.n. l’istituzione di corsi di formazione, seminari e stage per i propri volontari che desiderano sostenere l’associazione come sensibilizzatori nelle strade, nelle scuole e ovunque ci sia bisogno di trasformare il disagio in gioia;

4.o. l’organizzazione e la gestione di attività culturali: mostre fotografiche, eventi, concerti, forum, tavole rotonde in particolare sul tema della Clownterapia;

4.p. l’istituzione e organizzazione di un Centro Studi e Ricerche sul tema della Clownterapia in Italia e nel Mondo e l’eventuale istituzione di borse di studio, nonché la cura dell'attività editoriale, anche attraverso la stampa (anche via web) dei risultati di studi e di ricerche proprie e l'edizione di opere di terzi;

4.q. la promozione di attività formative e informative sulla Clownterapia nelle scuole in Italia e nel Mondo;

4.r. la realizzazione di attività di raccolta fondi per il sostegno delle proprie iniziative e svolgere in via accessoria e strumentale rispetto al perseguimento degli scopi istituzionali, attività nel settore editoriale, multimediale, audiovisivo, del merchandising;

4.s. è fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali sopra descritte ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Tra questi, a titolo meramente esemplificativo e senza pregiudizio di qualsiasi altro, si indicano: le attività sin qui descritte quando non riguardino soggetti svantaggiati, le adesioni, partecipazioni, collaborazioni, affiliazioni ad altri enti ed organismi, che siano in linea con i principi dell'associazione e favoriscano il conseguimento degli scopi prefissati; stipula di contratti, di natura privatistica o pubblicistica, intesi ad assicurare l'attività dei propri associati ed aderenti; atti ed operazioni intese alla disponibilità in favore di altri enti, società, sia pubbliche che private, delle proprie strutture e capacità operative; atti di cogestione di particolari servizi ed iniziative; atti ed operazioni di partecipazione alle iniziative idonee a rafforzare e diffondere i principi associativi e in genere, della solidarietà morale dei cittadini; atti necessari a ricevere liberalità da destinarsi al migliore raggiungimento delle finalità associative.

4.1. L'Associazione potrà compiere qualsiasi operazione ritenuta opportuna per il conseguimento dell'oggetto sociale, comprese le compravendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fidejussioni e altre malleverie.

4.2 L'Associazione accetta tutte le disposizioni statutarie di quelle associazioni, circoli od enti, sia nazionali che internazionali, alle quali deciderà di aggregarsi o affiliarsi per migliorare le attività istituzionali proprie e con le quali abbia finalità analoghe o complementari.

Art. 5. Soci

Il numero dei soci è illimitato. All’Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi.

I soci si distinguono in:

- ordinari, tutti quelli che aderiscono all’associazione versando una quota annua determinata dal Consiglio Direttivo;

- operativi che aderiscono all’associazione prestando un’attività statutaria secondo le modalità stabilite dal regolamento dell’associazione;

- onorari, vengono proposti dai membri del direttivo e votati dallo stesso organismo a maggioranza assoluta;

tutti i soci hanno diritto di voto.

5.1. Al socio non compete alcun diritto di rivalsa nei confronti dell’associazione per danni subiti nel corso del proprio servizio presso le strutture convenzionate o per responsabilità che gli derivino da danni causati direttamente od indirettamente in conseguenza od occasione del servizio stesso.

L’esclusione dal diritto di rivalsa vale anche nel caso che le coperture assicurative, per qualsiasi motivo, risultino del tutto o parzialmente inefficaci ai fini dell’indennizzabilità dei danni subiti.

5.2. L’associazione stipula a favore dei soci la copertura assicurativa per i rischi di Responsabilità Civile, infortuni e malattia prevista dalla legge. Tale copertura è limitata ai compiti ed all’attività svolta dal socio presso le strutture convenzionate e la sede dell’associazione.

Il socio è obbligato ad osservare le norme di comportamento collegate alle coperture assicurative ed alla registrazione del proprio nome e dell’ora di inizio e fine servizio.

5.3. Modalità di ammissione
Per essere ammessi a soci è necessario presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo indicando nome e cognome, luogo e data di nascita, professione e residenza; dichiarare di accettare e di attenersi a quanto stabilito dal presente Statuto ed alle deliberazioni degli Organi Sociali. Per essere socio operativo si può inoltrare domanda di ammissione solo al termine del periodo di tirocinio richiesto dal Regolamento dell’associazione. I soci operativi presso strutture ospedaliere devono essere fisicamente e psicologicamente idonei all’attività svolta.

5.4. Diritti e doveri degli associati
I soci pagano la quota sociale e hanno diritto di voto deliberativo e consultivo e la possibilità di essere eletti a qualsiasi carica associativa. Tutti i soci hanno diritto di frequentare i locali dell'Associazione e di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall'Associazione stessa, fermo restando il puntuale versamento delle quote associative. I soci sono tenuti: a. al pagamento annuale della quota sociale. Il mancato pagamento nei termini fissati, dal Consiglio Direttivo dà diritto a quest’ ultimo di procedere all'esclusione del socio per morosità; b. alla osservanza dello Statuto e del Regolamento interno dell’Associazione e delle deliberazioni prese dagli organi sociali;

5.5. Scioglimento del rapporto sociale
Lo scioglimento del rapporto sociale limitatamente ai singoli soci può avvenire per recesso volontario in qualsiasi momento, per causa di morte e per esclusione quando:

a) non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, del regolamento interno, del codice deontologico, delle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali, con inadempimenti che non consentano la prosecuzione nemmeno temporanea, del rapporto o che ricadano nell’ipotesi di cui al successivo punto f);
b) senza giustificato motivo, non intervenga personalmente per più di tre volte di seguito alle assemblee regolarmente convocate;
c) senza giustificato motivo, si renda moroso del versamento delle quote sociali;
d) svolga o tenti di svolgere attività di concorrenza o contraria agli interessi sociali;
e) abbia una condotta morale e civile tale da renderlo inadeguato ad appartenere all’associazione;
f) venga condannato con sentenza penale irrevocabile per reati infamanti;
g) in qualunque modo arrechi danni gravi anche morali, all’associazione, o fomenti in seno ad essa dissidi e disordini pregiudizievoli.

L'esclusione da associato è deliberata dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri con atto motivato. Dell'esclusione deve essere data comunicazione scritta al domicilio del socio escluso.

L'esclusione ha effetto dal momento in cui il socio ne riceve comunicazione scritta. I soci esclusi per morosità possono essere riammessi dal Consiglio Direttivo dietro pagamento di una nuova quota di iscrizione.

I soci esclusi possono ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea, presentando ricorso scritto al Consiglio Direttivo, entro trenta giorni dalla comunicazione di esclusione. Il giudizio dell’Assemblea è insindacabile. Chi recede dall'Associazione, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno al rimborso della quota associativa.

E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

5.6. Inoltre è prevista la creazione di un elenco, tenuto separatamente, che raccolga i nominativi di tutti i simpatizzanti e i sostenitori dell’associazione Clowndoc, che saranno denominati ‘amici di Clowndoc’, senza diritto di voto.

Art. 6 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'associazione:

a)l'Assemblea dei soci;
b)il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.

Art. 7. 

L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione.

7.1. L'Assemblea è convocata, ai sensi dell' art.2532 del Codice Civile, con annuncio scritto anche tramite posta elettronica inviato ad ogni socio votante, o tramite affissione in bacheca in sede, sette giorni prima della data convenuta.

7.2. L'Assemblea è convocata dal Presidente, oppure ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio.

Essa, inoltre, deve essere convocata entro i venti giorni successivi alla richiesta scritta di almeno un terzo del totale dei soci aventi diritto al voto. Nella richiesta di convocazione, i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendono presentare.

7.3. L'Assemblea deve inoltre essere convocata per:
a. l'elezione del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi previsti dallo Statuto, ogni tre anni;
b. la discussione e le deliberazioni eventuali concernenti ogni altro argomento non riconducibile alla competenza degli altri organi dell'associazione;
c. le modifiche statutarie; d. lo scioglimento dell'Associazione.

7.4. Le Assemblee sono presiedute dal Presidente dell'Associazione, o da altro associato in Sua assenza.

7.5. L'Assemblea è idonea a deliberare quando sia stata regolarmente convocata e, in prima convocazione, siano presenti o rappresentati almeno la metà più uno dei soci aventi diritto di voto.

Nell'avviso di convocazione dell'assemblea può essere fissato il giorno per la seconda convocazione. Questa non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima ed è idonea a deliberare, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati ed aventi diritto al voto.

7.6. Ogni socio ha diritto ad un voto. Per esercitare il proprio diritto all'elettorato attivo e passivo il socio deve essere in regola con il versamento delle quote sociali e di ogni altro contributo eventualmente dovuto all'Associazione.

7.7. Ogni socio può farsi rappresentare per delega scritta da un altro socio. Ogni socio può ricevere una delega purché il delegante sia in regola con il versamento delle quote sociali.

7.8. Ogni socio effettivo può essere eletto a ricoprire qualsiasi carica prevista dal presente Statuto.

7.9. Di ogni Assemblea viene redatto un verbale a cura del Segretario, a ciò preposto dal Presidente o di chi ne fa le veci, scegliendolo tra i presenti.

Il verbale, firmato dal Presidente dell'Assemblea e da chi lo ha redatto, viene conservato agli atti dell'Associazione e ogni socio può prenderne visione.

Art. 8. Il Consiglio Direttivo: compiti e funzioni.

8.1. Il Consiglio Direttivo ha il compito di realizzare gli scopi sociali.

In particolare, e senza che la seguente elencazione debba intendersi limitativa, ha le seguenti attribuzioni, facoltà e funzioni.
a. Redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto e favorire la partecipazione dei soci alle attività dell'Associazione;
b. redigere regolamenti nel rispetto dei principi fondamentali dello Statuto ed emanare qualsiasi normativa o disposizione ritenuta opportuna per il buon funzionamento dell'Associazione;
c. prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l'amministrazione e la conduzione dell'attività associativa;
d. redigere il bilancio dell'Associazione; e. stabilire l'importo delle quote associative;
f. determinare i corrispettivi per le diverse prestazioni offerte dall'Associazione e fissarne le modalità di pagamento;
g. decidere in maniera inappellabile in merito all'accoglimento delle domande di ammissione all'Associazione da parte degli aspiranti soci;
h. coordinare e supervisionare l’attività dei formatori e degli Staff operativi;
i. coordinare e supervisionare i progetti e le attività sociali;
l. organizzare, coordinare e supervisionare l’attività di formazione dei propri soci o esterna;
m. decidere in merito all’apertura di contratti a progetto e/o collaborazioni occasionali;
n. decidere in merito all’apertura di nuove sezioni in altre città.

Art. 9. Il Consiglio Direttivo: modalità di elezione, composizione e funzionamento

9.1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea dei soci ogni tre anni e può essere rieletto, così come fissato dall'art. 7.

9.2. Esso è composto da un numero minimo di tre fino a cinque membri, scelti tra i soci effettivi in regola con tutti gli adempimenti statutari e rieleggibili nel tempo.

9.3. Il Consiglio elegge tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il segretario e può attribuire ad altri consiglieri incarichi specifici da svolgere in collaborazione con il Presidente.

9.4. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante avviso da far pervenire a ciascun consigliere, arche in modo informale, con almeno tre giorni di anticipo sulla data della riunione. Esso deve essere riunito almeno ogni sei mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.

9.5. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio su richiesta scritta della maggioranza dei suoi membri. Qualsiasi convocazione del Consiglio dovrà comunque contenere l'elencazione delle materie da trattare.

9.6. Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente la maggioranza dei suoi componenti. Sono presiedute dal Presidente e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. In caso di parità, è prevalente il voto del Presidente.

9.7. I Consiglieri sono tenuti sul loro onore a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all'interno del Consiglio.

9.8. Di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo deve essere tenuto verbale, sottoscritto dai presenti e contenente la sintesi degli argomenti trattati e le deliberazioni assunte.

9.9. Il Consiglio Direttivo può cooptare persone di particolare competenza e valore nel campo culturale, scientifico e accademico, le quali parteciperanno alle riunioni del Consiglio con voto consultivo.

Art. 10. Il Presidente

10.1. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione. Presiede e convoca l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell'attività dell'associazione.

10.2. Il Presidente sovrintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell'associazione, di cui firma gli atti.

10.3. In caso di sua assenza ne fa le veci il Vice Presidente.

10.4. Il Presidente, come Legale Rappresentante ha potere di firma per apertura di conti bancari e postali e può dare delega di firma al Vice Presidente e al Tesoriere.

Art. 11. Risorse economiche

11.1 Le spese occorrenti per il funzionamento dell’associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

a. quote degli associati, che possono essere richieste: all’atto dell’ammissione; per il rinnovo annuale della tessera; quale contributo straeffettivo; a fronte di particolari attività svolte. Tutte le quote effettive e straeffettive non sono rivalutabili, né restituibili;
b. entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;
c. erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, dalle Regioni, da enti locali e da altri enti pubblici e/o privati;
d. altre entrate, derivanti da occasionali o continuative attività commerciali svolte quale complemento e supporto dell’attività istituzionale.

L’associazione può inoltre effettuare tutte le operazioni economiche di cui all’art.5, comma, legge n.266/1991.

11.2. Patrimonio sociale Il patrimonio sociale è costituito: dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell’associazione; da lasciti e donazioni diverse; Il patrimonio sociale è indivisibile e pertanto gli associati non ne possono chiedere la divisione né pretendere la propria quota.

E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonche' fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura; gli utili o gli avanzi di gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attivita' istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Art.12 Esercizio sociale

12.1. L’esercizio sociale dell’Associazione coincide di norma con l’anno solare, dal 1 gennaio al 31 dicembre.

12.2. L’Assemblea può, con delibera motivata approvata dalla maggioranza dei presenti, modificare i termini della scadenza dell’esercizio annuale, adattandoli ai programmi e alle attività sociali.

Art.13 Bilancio

13.1. Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale il Consiglio Direttivo deve presentare all’Assemblea dei soci il bilancio sotto forma di rendiconto economico e finanziario, dell’esercizio medesimo.

13.2. il rendiconto deve essere depositato presso la sede dell’Associazione almeno dieci giorni prima della data fissata per l’assemblea.

Art.14

Tutte le eventuali controversie sociali tra gli associati e l’Associazione od i suoi organi, saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza di tre probi viri, da nominarsi dell’Assemblea generale dei soci quando ne ricorra la necessità.

I probiviri dureranno in carica il tempo necessario alla definizione della controversia, saranno rieleggibili e giudicheranno ex bono et aequo senza formalità di procedura ed il loro lodo sarà inappellabile.

Art. 15 Scioglimento dell'associazione

In caso di scioglimento, il patrimonio dell'Associazione non potrà essere diviso tra i soci ma su proposta del Consiglio Direttivo approvata dall’Assemblea, sarà interamente devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilita' sociale o a fini di pubblica utilita', sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art.17.

Le cariche sociali rivestite dagli associati all’interno dell’ associazione sono gratuite.

Art. 18.

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono e si applicano le disposizioni di legge in materia.